II° FASE I°GM – LA DISFATTA DI CAPORETTO E LA BATTAGLIA DI VITTORIO VENETO
LA PRIMA GUERRA MONDIALE
1914-1918 (per l’Italia 15-18)
ITALIA – II° FASE I°GM – LA DISFATTA DI CAPORETTO E LA BATTAGLIA DI VITTORIO VENETO
1917-1918
AUMENTO CONTINGENTE TEDESCO
nell’autunno del 1917
i tedeschi spostano le truppe sul fronte italiano
perché
il fronte orientale è praticamente vinto
la Russia
è indebolita dalla Rivoluzione di Febbraio
e l’esercito russo
è in crisi, con ammutinamenti e diserzioni
GLI AUSTRIACI ATTACCANO
il 24 ottobre 1917
l’Impero Austro-Ungarico attacca a Caporetto
l’esercito italiano
viene sorpreso, è male organizzato, non regge l’offensiva
l’Italia subisce
LA DISFATTA DI CAPORETTO
il fronte è sfondato
le truppe sono nel caos, si disperdono
CONSEGUENZE
prigionieri 300.000
morti e feriti 40.000
ritirata 150 km dal fronte dell’Isonzo
perdite di gran parte dell’artiglieria e rifornimenti
il governo
viene criticato
il Primo Ministro Boselli viene sostituito con Orlando
il Comandante dell’esercito Cadorna
viene sostituito
dal generale Diaz
LA RISPOSTA DI DIAZ
a novembre 1917
assume il comando e riorganizza la ritirata
con
nuova linea difensiva sul Piave per fermare il nemico
risolleva il morale dell’esercito
promette
terre ai contadini che servivano l’esercito
chiama a combattere
i giovani nati nel 1899
il 24 ottobre 1918
lancia l’offensiva lungo il Piave
l’Austria-Ungheria
è indebolita
le popolazioni dell’Impero vogliono l’indipendenza
perciò
i soldati non tedeschi disertano il fronte
dopo
duri scontri, le truppe italiane avanzano
superando il Piave
l’Austria si ritira in disordine
nella
BATTAGLIA DI VITTORIO VENETO
l’esercito austrico
è costretto alla ritirata
LA FINE DELLA GUERRA
il 4 novembre 2018
l’Impero austro-ungarico firma l’armistizio con l’Italia
a
Villa Giusti (Padova)