Italia – cambio di alleanza
LA PRIMA GUERRA MONDIALE
1914-1918 (per l’Italia 15-18)
SITUAZIONE ALLO SCOPPIO DELLA GUERRA
È NEUTRALE
anche se è nella
Triplice Alleanza
(Italia, Germania, Austria)
perché sostiene che
l’alleanza era difensiva,
mentre l’Austria aveva attaccato per prima
INFERIORITÀ ECONOMICA E INDUSTRIALE
l’Italia
ha meno industrie
rispetto a
Germania, Francia e Inghilterra
la produzione
di acciaio e armi è limitata
quindi
mancano fucili, mitragliatrici, cannoni e bombe a mano
DEBOLEZZA MILITARE
l’esercito
è mal equipaggiato
e usa ancora
armi del Risorgimento
OPINIONE PUBBLICA DIVISA
interventisti
(vogliono entrare in guerra)
irredentisti
nazionalisti
conservatori
socialisti
rivoluzionari
neutralisti
(non vogliono entrare in guerra)
socialisti
cattolici
giolittiani
CAMBIO DI ALLEANZA
inizialmente
a compimento del Risorgimento l’Italia vuole annettere le terre irredente
cioè
ancora sotto gli austriaci
Trentino-Alto Adige, Venezia Giulia, Fiume, Istria, Dalmazia
negozia con l’Austria
ma non ha successo
il 26 aprile 1915
firma il Patto di Londra
passando con
la Triplice Intesa
in cambio delle
Terre irredente, il protettorato sull’Albania e altri territori in Africa e in Asia Minore
LA GUERRA
l’Italia
il 24 maggio 1915
dichiara guerra a
l’AUSTRIA