l’antifascismo

l'antifascismo

L’ANTIFASCISMO

1925-1926

le leggi “fascistissime”

      danno a Mussolini

un potere assoluto

     e creano

uno Stato poliziesco che

scioglie tutti i partiti

      e le

associazioni sindacali

sopprime la libertà di stampa, di parola e di associazione

ripristina la pena di morte

crea un tribunale speciale per processare gli oppositori

sopprime la libertà di stampa, di parola e di associazione

introduce il confino

      una punizione per gli oppositori

che li obbligava a vivere in località isolate, lontano dalla famiglia e sotto sorveglianza della polizia

gli oppositori politici

incarcerati

Alcide De Gasperi e Antonio Gramsci  (che muore in prigione)

      uccisi

Giovanni Amendola e Piero Gobetti

      scappati in Francia

Filippo Turati, Pietro Nenni, e Giuseppe Saragat

dove continuarono

la loro attività antifascista

      i comunisti

hanno una rete clandestina

dimostrarono che il Paese non era totalmente sottomesso al fascismo

Dai un voto

Clicca sul pollice per valutare!

Valutazione media 0 / 5. Numero voti: 0